<?xml version="1.0" encoding="UTF-8"?> <rss version="2.0" xmlns:content="http://purl.org/rss/1.0/modules/content/" xmlns:wfw="http://wellformedweb.org/CommentAPI/" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:atom="http://www.w3.org/2005/Atom" xmlns:sy="http://purl.org/rss/1.0/modules/syndication/" xmlns:slash="http://purl.org/rss/1.0/modules/slash/" ><channel><title>Ellera Edizioni</title> <atom:link href="http://www.elleraedizioni.it/tag/edera/feed/" rel="self" type="application/rss+xml" /><link>http://www.elleraedizioni.it</link> <description>Ebook fatti a mano: ePub, mobi e altri libri digitali</description> <lastBuildDate>Fri, 30 Oct 2015 11:56:47 +0000</lastBuildDate> <language>it-IT</language> <sy:updatePeriod>hourly</sy:updatePeriod> <sy:updateFrequency>1</sy:updateFrequency> <generator>https://wordpress.org/?v=3.6.1</generator> <item><title>L&#8217;edera, Kerenyi e le riedizioni in digitale</title><link>http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/?utm_source=rss&#038;utm_medium=rss&#038;utm_campaign=ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale</link> <comments>http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/#comments</comments> <pubDate>Wed, 29 Jan 2014 11:54:01 +0000</pubDate> <dc:creator>Ellera Edizioni</dc:creator> <category><![CDATA[Blog]]></category> <category><![CDATA[ebook]]></category> <category><![CDATA[edera]]></category> <category><![CDATA[Karl Kerényi]]></category> <category><![CDATA[simboli]]></category> <category><![CDATA[varia]]></category> <category><![CDATA[Walter F. Otto]]></category><guid isPermaLink="false">http://www.elleraedizioni.it/?p=292</guid> <description><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="http://www.elleraedizioni.it">Ellera Edizioni</a></p><p>L&#8217;edera è una pianta che ha sempre affascinato l&#8217;uomo e in ogni epoca ha dato vita a diverse interpretazioni simboliche. Nell&#8217;iconografia cristiana medievale, ad esempio, il suo essere un sempreverde è stato spesso preso a simbolo dell&#8217;immortalità dell&#8217;anima dopo la morte del corpo; nel culto di Osiride aveva la stessa funzione, e i suoi viticci venivano fatti crescere intorno agli alberi secchi per dare l&#8217;impressione che fossero ancora vivi. Nel mondo greco, la musa della commedia, Talia, era raffigurata sempre con una corona d&#8217;edera intorno al capo e satiri e sileni ne erano immancabilmente ornati, dato che il fatto che … <a class="continue-reading-link" href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/">Continua a leggere</a></p><p><a rel="nofollow" href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/">L&#8217;edera, Kerenyi e le riedizioni in digitale</a></p> ]]></description> <content:encoded><![CDATA[<p><a rel="nofollow" href="http://www.elleraedizioni.it">Ellera Edizioni</a></p><div id="attachment_293" class="wp-caption alignleft" style="width: 216px"><a href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/kerenyi_karoly/" rel="attachment wp-att-293"><img class="size-medium wp-image-293" alt="Karl Kerényi" src="http://www.elleraedizioni.it/wp-content/uploads/Kerenyi_karoly-206x300.jpg" width="206" height="300" /></a><p class="wp-caption-text">Karl Kerényi</p></div><p>L&#8217;edera è una pianta che ha sempre affascinato l&#8217;uomo e in ogni epoca ha dato vita a diverse interpretazioni simboliche. Nell&#8217;iconografia cristiana medievale, ad esempio, il suo essere un sempreverde è stato spesso preso a simbolo dell&#8217;immortalità dell&#8217;anima dopo la morte del corpo; nel culto di Osiride aveva la stessa funzione, e i suoi viticci venivano fatti crescere intorno agli alberi secchi per dare l&#8217;impressione che fossero ancora vivi. Nel mondo greco, la musa della commedia, <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Talia_%28musa%29" target="_blank">Talia</a>, era raffigurata sempre con una corona d&#8217;edera intorno al capo e satiri e sileni ne erano immancabilmente ornati, dato che il fatto che crescesse sempre e un po&#8217; dappertutto faceva pensare ad una grande forza vitale e quindi alla gioia; alcuni descrivevano gli effetti dei decotti ottenuti con le sue foglie – attenzione, non provateci a casa: è una pianta velenosa! – come rinvigorenti ed eccitanti, e un toccasana per i doposbornia, e il suo essere un tenace rampicante che si avvinghia alle piante che la sostengono la faceva collegare alla fedeltà in amore e nell&#8217;amicizia.</p><p>La divinità più legata alla nostra edera però era Dioniso, al quale la pianta era consacrata insieme alla vite, di cui era l&#8217;opposto e il complemento, e il cui sacro <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Tirso_%28bastone%29" target="_blank">Tirso</a> era intrecciato con le loro foglie. Per citare il <cite>Dionysos</cite> di <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Walter_Friedrich_Otto" target="_blank">Walter Friedrich Otto</a> <cite>la sua crescita mostra un dualismo che può benissimo ricordare la doppia natura di Dioniso</cite> – e, aggiungiamo noi, è probabilmente un aspetto che gli Scapigliati in generale e Tarchetti in particolare avevano ben presente e apprezzavano particolarmente. <cite>[…] Si potrebbe definirla, al pari di Dioniso, la &#8220;nata due volte&#8221;. Il suo fiorire e il suo ricoprirsi di frutti stanno peraltro in un singolare rapporto di corrispondenza e di opposizione rispetto alla vite. L&#8217;edera fiorisce infatti in autunno, quando per la vite è tempo di vendemmia, e produce frutti in primavera. Tra i suoi fiori e i suoi frutti sta il tempo dell&#8217;epifania dionisiaca nei mesi invernali. Così, in certo qual modo l&#8217;edera rende omaggio al dio delle inebrianti feste invernali, dopo che i suoi germogli si sono spinti in alto nell&#8217;aria, come se fosse trasformata da una nuova primavera. […] Nel bel mezzo dell&#8217;inverno, quando si celebrano strepitanti feste, essa si allarga baldanzosa con le sue foglie frastagliate sul terreno dei boschi, o si arrampica sui tronchi quasi volesse, al pari delle Menadi, salutare il dio e circondarlo nella danza</cite>.</p><p>Quando si parla di Dioniso però non si può fare a meno di pensare a <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/K%C3%A1roly_Ker%C3%A9nyi" target="_blank">Karl Kerényi</a> e alla sua fantastica opera, e infatti la prima cosa che abbiamo fatto per scrivere questo post è stato tornare a rivederla: come sempre quando succedono queste cose, abbiamo cominciato a consultarla a proposito dell&#8217;edera e siamo finiti a rileggerne una buona parte… Ed è sempre una lettura affascinante!</p><p>Presi dalla curiosità, siamo andati allora a controllare se ci fosse l&#8217;edizione ebook di questo fondamentale volume, e purtroppo &#8211; a meno di nostri errori &#8211; ci siamo resi conto che non esiste una versione digitale dell&#8217;edizione italiana del <cite>Dioniso</cite>; ed è un peccato, perché secondo noi sarebbe un libro adattissimo a sfruttare le caratteristiche degli ebook, sia come gestione e organizzazione del testo sia come mercato. I diritti di questo capolavoro sono saldamente in mano ad una nota casa editrice onusta di gloria, quindi non possiamo fare altro che esprimere il desiderio di vederne prima o poi l&#8217;edizione digitale, ma forse non sarebbe una cattiva idea cominciare a stilare una wishlist di libri che vorremmo vedere al più presto pubblicati in ebook.</p><p>E voi? Se non ci fossero problemi di diritti, quali sono i libri che vorreste vedere trasformati il prima possibile in digitale?</p><div style="min-height:33px;" class="really_simple_share really_simple_share_button robots-nocontent snap_nopreview"><div class="really_simple_share_specificfeeds_follow" style="width:110px;"><a href="http://www.specificfeeds.com/follow" target="_blank"><img src="http://www.elleraedizioni.it/wp-content/plugins/really-simple-facebook-twitter-share-buttons/images/specificfeeds_follow.png" alt="Email, RSS" title="Email, RSS" /> Follow</a></div><div class="really_simple_share_facebook_share_new" style="width:110px;"><div class="fb-share-button" data-href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/" data-type="button_count" data-width="110"></div></div><div class="really_simple_share_facebook_like" style="width:100px;"><iframe src="//www.facebook.com/plugins/like.php?href=http%3A%2F%2Fwww.elleraedizioni.it%2Fledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale%2F&amp;layout=button_count&amp;width=100&amp;height=27&amp;locale=en_US&amp;appId=1483683845189410" scrolling="no" frameborder="0" style="border:none; overflow:hidden; width:100px; height:27px;" allowTransparency="true"></iframe></div><div class="really_simple_share_twitter" style="width:100px;"><a href="https://twitter.com/share" class="twitter-share-button" data-count="horizontal"  data-text="L&#8217;edera, Kerenyi e le riedizioni in digitale" data-url="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/"  data-via=""   ></a></div><div class="really_simple_share_google1" style="width:80px;"><div class="g-plusone" data-size="medium" data-href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/" ></div></div><div class="really_simple_share_pinterest" style="width:90px;"><a data-pin-config="beside" href="https://pinterest.com/pin/create/button/?url=http%3A%2F%2Fwww.elleraedizioni.it%2Fledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale%2F&media=http%3A%2F%2Fwww.elleraedizioni.it%2Fwp-content%2Fuploads%2FKerenyi_karoly.jpg&description=Kerenyi_karoly" data-pin-do="buttonPin" ><img alt="Pin It" src="https://assets.pinterest.com/images/pidgets/pin_it_button.png" /></a></div></div><div class="really_simple_share_clearfix"></div><p><a rel="nofollow" href="http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/">L&#8217;edera, Kerenyi e le riedizioni in digitale</a></p> ]]></content:encoded> <wfw:commentRss>http://www.elleraedizioni.it/ledera-kerenyi-riedizioni-in-digitale/feed/</wfw:commentRss> <slash:comments>0</slash:comments> </item> </channel> </rss>